Il canneto di Eridu

Un blog per tutti e per nessuno

Almanacco, XXV

Venticinquesima pagina dell’Almanacco del Canneto di Eridu.
13 novembre 2012

Oggi almanacco su un evento abbastanza recente. Parliamo degli anni Duemila, i primi tre, diciamo. Colto da un improvviso quanto travolgente attacco di infanzia post-infanzia, comincio di tanto in tanto a guardare in tv il wrestling. Smackdown, per la precisione, e di tanto in tanto Raw. E mi sento d’improvviso come quando da piccolo seguivo le gesta di Hulk Hogan, Jake the Snake, Randy Savage – Macho Man, Tito Santana, Bret Hart, Ultimate Warrior e compagnia briscola. Cambiano i personaggi, ma il pittoresco show americano non è inferiore a quello di quei tempi, anzi. Certo, non c’è più Dan Peterson a commentare, ma Ciccio Valenti e “quellaltro” non sono malaccio. E Batista, Triple H, Ray Misterio, Big Show sono personaggi divertenti. Con Vince Mc Mahon come malvagio impresario della lega. E naturalmente l’eroe-buono, un po’ cazzone un po’ bravo lottatore. Ma forse più cazzone: Eddie Guerrero.

Passa qualche anno, non seguo praticamente più il wrestling, e il 13 di novembre del 2005 viene trovato morto in un albergo proprio Eddie Guerrero, e questa è oggi la scusa non di certo per parlare di droghe, alcool, antidolorifici, steroidi, depressione o attacchi di cuore, che non sarebbero tema da almanacco.

Questa è invece la scusa per parlare di questo strano “sport”, che ha deciso di gran lunga prima di altri sport di tentare il salto della barricata col cinema, e di mischiarsi alla finzione, per cui si “gareggia” con un copione già scritto per tentare di arrivare al massimo spettacolo possibile. E secondo me l’idea è eccellente, è un po’ quello che potrebbe essere il calcio di Holly e Benji, con una sceneggiatura, in pratica. Grande dramma, grande focus sui personaggi, che devono essere anche attori (e non è un caso se alcuni wrestler hanno fatto definitivamente il salto al cinema, penso sì a Hulk Hogan, ma soprattutto a The Rock Dwayne Johnson, attore tamarro, autoironico, divertente, tutt’altro che da buttare, grande assassino accadico nel “Re Scorpione”).

Ma arriviamo al sodo, alla domanda. Qual era, da piccoli, il vosto wrestler preferito? Per quale facevate il tifo? E quale invece speravate ogni volta che venisse preso a stracalcinculo?

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6 pensieri su “Almanacco, XXV

  1. Mauro in ha detto:

    Da fan del bulldog tifavo per i british bulldogs (contemporanei di Hulk Hogan) una coppia di cugini inglesi con i costumi rosso-blu, croce di sant’andrea e per mascotte una bulldog 🙂

  2. Ti rispondo senza esitazione: il mio preferito in assoluto era Ultimate Warrior. Preferito per distacco, e di brutto. Sapere la fine che sta facendo ora mi intristisce non poco, ma non dimenticherò mai la battaglia contro Hulk Hogan nel ring a forma di gabbia.
    Chi non sopportavo proprio? Andre the Giant. Ricordo quando Ultimate Warrior (sempre lui) in un parossismo di iperfollia ed esaltazione riuscì a sollevarlo con la forza delle braccia e buttarlo giù dal ring… ecco, lì c’era un bimbo che esultava come se avesse segnato Van Basten. Bimbo che credeva fosse tutto vero 😀 😀

  3. da piccolo l’impareggiabile roddy rowdy piper.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Roderick_Toombs
    da grande, nella parentesi ciccio valenti del wrestling all’amatriciana, rico ricchio.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Rico_Costantino

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