Il canneto di Eridu

Un blog per tutti e per nessuno

Almanacco, LXXVII

Settantasettesima pagina dell’Almanacco del Canneto di Eridu
4 aprile 2013

Oggi possiamo essere un po’ più faceti (o molto più seri, dipende dai punti di vista) occupandoci di argomento assai più gradevole rispetto al precedente. Ovvero della fine della civiltà come noi la conosciamo sul pianeta Terra.

No, tranquilli, non sto parlando di un’Apocalisse prossima ventura… ma della tipica situazione che si prospettava in quel foltissimo corpus mitico costituito dagli anime (cartoni animati giapponesi) degli anni Settanta-Ottanta, con ferocissimi alieni che attaccavano il pianeta per conquistarlo/distruggerlo/razziarlo e una squadra di coraggiosi che (al grido di «e difendiam la terra!») si scagliavano contro il nemico, il più delle volte alla guida di un robot (forse la più stupida forma possibile di macchina bellica).

Come mai tutto questo proprio oggi? Perché ricorre un anniversario speciale, e se è vero che oggi ci sarebbero anniversari molto più importanti da ricordare, noi ci dedichiamo a questo: a quel 4 aprile del 1978 quando su Rai2, alle 18:45, venne trasmessa in Italia la prima puntata di Atlas Ufo Robot.

E ora, al mio segnale, scatenate l’inferno, e ditemi qual era, o è, il vostro robottone giapponese preferito!
Prot! (questo è il segnale).

Dimenticavo, per inciso il mio preferito era Daltanious, con il suono mitico leone Beralios.

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40 pensieri su “Almanacco, LXXVII

  1. Whitto in ha detto:

    “…ci fa una croce suuuu…”

    In ogni caso il migliore è Trider G7 (avevo pure il giocattolo, ma causa fratellino-bestia è stato decapitato in 15 sec netti dall’apertura della scatola)

  2. Luca in ha detto:

    Daitarn 3 su tutti, ma proprio qualche decina di spanne sopra tutto il resto, e non solo per il robottone in se

  3. Quoto Luca: Daitarn 3 abbestia. Seguito a ruota dal Grande Mazinga. Se poi vogliamo argomentare: il primo perché era atipico rispetto agli altri robottoni. Un misto di comicità, serietà, situazioni assurde, cattiverie assortite e nemici spesso carismatici e più umani degli umani. Il secondo perché per me è stato il primo di cui ho ricordi.

    Con l’occhio da adulto, il migliore per distacco è Gundam. Un anime robotico, per ragazzi certo, ma con tematiche più adulte e con spunti di riflessione che mancavano altrove.

  4. Al momento:
    1) Daitarn 3 – 2 voti
    2) Trider G7 e Daltanious – 1 voto

  5. E’ una bella lotta…
    Direi Goldrake perchè è il primo che ho visto, seguito da Jeeg Robot d’acciaio (anche per la sigla 🙂 ).

    • Beh su Goldrake niente da dire, se non altro perché Actarus è stato il primo action figure della mia vita (avevo 3-4 anni).
      Ma a Jeeg, il robot con il mutandone, Daltanious ci mischia i componenti.

  6. Allora, intanto parto in polemica con la premessa che il robottone sia la macchina bellica più stupida. Il robottone esprimeva che noi umani non combattevamo con cannoni e roba tentacolare o seghe che uscivano dalla panza, come i deformi alieni. Noi eravamo umani, e per difendere l’umanità non potevamo che usare un artefatto antropomorfo. Finito di banchettare su queste povere considerazioni il mio robot preferito era Gundam perchè non me lo ricordavo bene, e aveva un alone di mistero intorno, che mentre quegli altri li hanno replicati fino a che non ho scoperto Evangelion, Gundam poi è scomparso e quindi è argomento da mistero. Mi rendo pure conto che in quegli anni, tolta la scimmia per il misterioso Gundam, Jeeg spaccava tutto, aveva il pilota little tony con la trasformazione a metà fichissima ed era spanne avanti. Poi è venuto Evangelion e sono tornato un bambino di 5 anni.
    Poi è stato il momento dei reboot.

    http://rondinihf.wordpress.com/2012/06/16/mazingaro-bo-mazzinga/
    http://rondinihf.wordpress.com/2012/06/09/jeeg-reboot-dacciaio/
    http://rondinihf.wordpress.com/2012/06/23/grendzinger-cioe-goldrake-interpretazione-personale/

    e sì, questo è spam :). ma spam in tema.

    • Siccome ho grande rispetto per lo spam a tema evito, provvisoriamente, di trollarti come ho fatto con gli altri. Ma pensa che al di là della ripetizione, se Gundam non lo ricordavi forse un motivo c’era…

    • Luca in ha detto:

      Gundam merita menzione, ma l’ho sempre considerato di una categoria a parte, un po’ come Macross, chiamiamoli “robottoni pseudo-realistici”.

      Rivista pochi anni fa (ridoppiata e in edizione integrale) la serie classica di Gundam – di cui non ricordavo praticamente nulla – devo dire che mi è piaciuta parecchio, esula completamente dai canoni del “robottone” con l’avversario della settimana da schiantare a suon di armi bianche + mossa finale.

      Infine, pollice verso per il finale di Evangelion e plauso per Gurren Lagann che come tentativo di rilanciare il genere mi è parso molto meglio riuscito.

  7. Fiore in ha detto:

    Il mio robottone preferito era Daltanious!!! 🙂

  8. 1) Daitarn 3 e Daltanious – 2 voti
    2) Trider G7 / Goldrake / Gundam – 1 voto

  9. be’ be’, qui mi invitate a nozze! Io sono da tanto su questo pianeta da ricordare perfettamente la prima puntata di “Atlas Ufo Robot” nome usato in Italia per “Ufo robot Grendizer”. Il fatto è che noi tutti fummo imprintizzati da Goldrake, anche perchè beneficiava di una sigla e di un doppiaggo molto belli, ma il primo robottone fu Mazinga (quello di serie, non “grande”). Ed è quello il mio preferito, anche se ammetto che preferirei andare dal dentista che rivederlo (che poi io col dentista non c’ho niente da dire). Diciamo che lo preferisco per motivi sentimentali.
    Ovviamente il cartone animato era…era..be’. Non che Goldrake -seconda serie, fosse poi tanto meglio, ma era un po’ più drammatico.
    Io più che i robottoni di Goldrake e Mazinga, e anche di Jeeg, amavo invece i mezzi di supporto. In assoluto il Delfino Spaziale è il mio preferito, seguito dal Big Shooter (mitttica la discesa del Big Shooter attraverso tubi di acciaio trasparente). Non amavo molto Goldrake 2, pilotato da Koji Kabuto (alias Alcor, alias Ryo Kabuto) , nè la Trivella Spaziale, pilotata dalla sorella di Actarus, Maria, per la quale avvertivo una sorta di inquietudine sessuale precogniva, o qualcosa del genere. Mi piacevano molto il jet Scrander e il Brain Condor.
    I robottoni di Go Nagai ebbero fortuna e furono imitati dai successori.
    Daltanious era carino, ma sembre basato su quello schema “arma ibrida” che poi diede l’avvio a saghe tipo “Golion”.
    Mentre Gundam è più sensato, da un punto di vista meccanico, anche se è vero, un robottone è una forma assurda di arma, tuttavia credo che talamax abbia centrato il punto nel dire che erano necessariamente rapprentazioni antropomorfiche per motivazioni antropologiche.
    Vi siete dimenticati di Alphonse, però (Patlabor). Dal punto di vista funzionale ed estetico credo che Alphonse batta anche Gundam, di certo il robottone più elegante, assieme a Daitarn 3 (che nell’aspetto richiama gli abiti degli antichi samurai).
    Un altro robot che avete trascurato è Gordian, un cartone animato assurdo, eppure molto triste, in cui la trasformazione dell’uomo in robot era totale. A differenza dei robottoni di Go Nagai, l’uomo entrava nel robot e lo comandava con la mente. L’atto della trasformazione era molto doloroso e dunque l’uso dell’arma diventava anche drammatico. Anche Tekkaman funzionava così. Anche Tekkaman ha una ottima estetica.

    Noterete che ho deliberatamente parlato solo dei robot, e non della bellezza dei cartoni di cui erano protagonisti. Mi sembrava d’obbligo.

    • Luca in ha detto:

      Ammetto di non aver mai avuto un grande rapporto coi robottoni nagaiani, Mazinga Z lo odiavo anche solo per l’idea di un Apecar versione VTOL come cabina di pilotaggio (il Grande Mazinga invece era molto più accettabile). Ho sempre preferito la roba della Sunrise (Daitarn, Trider G7 e Zambot 3) ^^

      Gordian era assurdo, roba da spezzarsi tutte le articolazioni ogni volta che lo si “indossava”, manco Diapolon col protagonista che si ingigantiva riempiendo quel guscio vuoto che era il robottone.

      • A me piaceva molto l’idea, semplice e realistica, della tecnologia VTOL applicata al modulo di comando.
        Comunque, sono troppo vecchia per queste cose ormai. ragazzi, voi che siete giovani, ma adesso che si dice dalle parti della fantascienza degli anime giapponesi? ‘sti robottoni sono parcheggiati in attesa di rottamazione, ma adesso, cosa va di moda da quelle parti?

      • Luca in ha detto:

        È l’applicazione della tecnologia VTOL all’apecar che mi lascia perplesso ^^

        Non che abbia seguito molto il panorama attuale dei robottoni, ma vedo che dopo Evangelion si sono visti diversi remake dei robottoni di Nagai (Mazinga, Jetter Robot e Jeeg, i primi due anche in italiano, perlomeno su Man-Ga), l’unica vera novità è Gurren Lagann che è stato trasmesso anche su Rai4, merita anche solo per l’esagerazione (del tipo che alla fine è talmente grosso che sta in piedi sulla Via Lattea)

    • Ai tempi di tekkaman ero all’asilo… e mi inquietava assai, mentre mi piaceva Danguard (che pare sia uno dei più giganteschi come proporzioni).
      Ricordo poi che da piccolinho adoravo gli Astro Robot, soprattutti il I e il IV, e non mi dispiaceva Baldios (anche se ero troppo fagiolo per capire tutta la sottotrama tristissima delle storie dei personaggi, soprattutto la cattiva).

      Dimenticavo anche Getta Robot (o Space Robot per la sigla…) e God Sigma: preferivo in linea di massima i robot componibili, in effetti, a partire da Daltanious.

      Dei mezzi di supporto, che dire, la match patrol da daitarn devo ammettere che dava della gran merda a quasi tutti, ma quel quasi esclude Beralios, che impera. E il suo leone in petto ruggirààà!

      • Eh, sì, la Match Patrol è la Match Patrol. Però erano già anni diversi, dovrei controllare sui sacri testi (wikipedia) ma credo che “Supercar” non fosse ancora uscito. Ma già con la Match Patrol ci avviciniamo al mondo di Starsky & Hutch, di hazzard, dei telefilm americani in genere.

        Hai notato che hai avuto circa trenta commenti sui robottoni e due sulla guerra in Bosnia? Eppure anche quella abbiamo vissuto, ma non so se l’abbiamo capita mentre la vivevamo.

      • L’ho notato anch’io. Forse ha a che fare col fatto che preferiamo distrarci che pensare ai mali del mondo, o forse della guerra uno ne legge ma non ha voglia di commentarla, mentre i robottoni ti fanno venir voglia di parlare della tua infanzia…
        E poi Daltanious è talmente fico che non puoi non parlarne.

  10. sarah in ha detto:

    Gundam! ho letto anche il manga!l’origini ovviamente!! poi Mazinga e Daitarn!

    • Peter Ray «ai nemici dice no»
      Daltanious «tutto disintegra quando gli girano le lame boomerang»
      vedi bene che c’è un abisso 😛

      • daltanious è quello che “odia gli stupidi, aiuta i deboli”? e con i deboli stupidi come la mettiamo? li aiuta ma prova dissidio interiore? è chiaro che il ragazzo non ha le idee chiare, col petto da leone e la testa di cervo. 😉

      • Nessun dissidio, odia i deboli stupidi ma li aiuta lo stesso, per dovere…

  11. fabio foggetti in ha detto:

    Molto indeciso tra Jeeg, Daltanious…per cui voto Trider G7 di cui ho piacevolissimi ricordi 🙂

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