Il canneto di Eridu

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Almanacco, XXX

Trentesima pagina dell’Almanacco del Canneto di Eridu.
19 novembre 2012

Buona settimana a tutti dal Canneto di Eridu. Stamane, galleggiando qua e là per le chiare acque del canneto, tra grilli e rane, ho visto i raggi del sumerico sole riflettersi su una bottiglia, e all’interno ho trovato un messaggio scritto da un marinaio a ricordo di quando, nel 1493, proprio il 19 di novembre, un notissimo europeo dopo aver tentato di buscar el levante por el ponente inciampò in un’isola che battezzò San Juan Bautista. Divenne poi Puerto Rico. Il fatto che proprio in questi giorni Puerto Rico abbia votato dopo anni per l’incorporazione come cinquantunesimo stato degli Stati Uniti d’America, mi ha fatto venir voglia di dedicargli questo post (e tra l’altro uno dei miei giochi in scatola preferiti si chiama proprio Puerto Rico).

Ora, la questione adesso è: come diavolo faranno a farci stare la cinquantunesima stella nella “Stars and stripes”, visto che 51 è numero primo e poco si presta alla scomposizione in linee?
E poi, vi piacciono le bandiere che richiamano nella simbologia l’originaria frammentazione del territorio? A me non molto, anche per l’Unione Europea preferirei avere un’unica stella dorata al centro, invece di dodici, per simboleggiare un unico grande paese… e anche per non dover aggiornare ogni anno le stelle…

Ma la domanda vera e finale di oggi è: qual è la vostra bandiera preferita? Valgono tutte le bandiere terrestri passate e presenti, anche di territori non indipendenti, ma non valgono fictional flags.

Almanacco, VII

Settima pagina dell’Almanacco del Canneto di Eridu.
18 ottobre 2012

Prima dell’Almanacco vero e proprio, cito un evento capitato il 18 ottobre, un evento collegato ad una delle discussioni precedenti: nel 202 a.C. Si svolse la battaglia di Zama, che oppose i romani guidati da Scipione l’Africano e i cartaginesi, comandati da Annibale.

Ma non volevo legare l’almanacco di oggi a un’altra battaglia, e quindi eccomi a parlarvi del 18 ottobre 1989. In quella data si dimise da tutti gli incarichi Erich Honecker, segretario per 18 anni del partito socialista della Germania Est e organizzatore della costruzione del Muro di Berlino. Da lì il precipitare degli eventi portò il suo successore Egon Krenz all’apertura del muro, il 9 novembre.

Il muro. Tante volte ho pensato all’incredibile tragedia di una nazione spartita in quattro, di cui tre parti poi vengono divise ma non la quarta. E la capitale divisa in quattro segue la stessa sorte, con famiglie, amici, amori divisi.

Il muro. Quanti, quanti film hanno basato la loro fortuna sul muro. Quanti hanno sfruttato la sovrapposizione dell’iconografia tedesco-nazista e russo-comunista per dipingere il perfetto nemico dell’occidente filo-americano… già… quanti? In particolare, ne ricordate qualcuno? (Top Secret non vale… anzi, vale, ma l’ho già detto io).

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