Il canneto di Eridu

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Almanacco, XI

Undicesima pagina dell’Almanacco del Canneto di Eridu.
24 ottobre 2012

Oggi è un giorno denso. Il 24 di ottobre sono accaduti eventi importanti sia per la storia nazionale che mondiale.
In questo giorno finisce la guerra dei trent’anni, c’è Caporetto e l’anno dopo stesso giorno c’è Vittorio Veneto, nasce l’ONU, c’è il crollo di Wall Street del ’29, l’invasione sovietica dell’Ungheria che mette fine alla svolta di Budapest, c’è il discorso di Eisenhower che richiama gli USA all’intervento in Viet Nam. Viene eletto Allende, e finisce la guerra del Kippur, il governo polacco legalizza Solidarnosc. Insomma, il 24 ottobre è una data pesante, quando arriva occhio ai giornali, si sa mai cosa può accadere.

Ma l’evento su cui vorrei porre l’accento oggi è meno roboante. Anzi, molto più mesto. Nel 2003 c’è l’ultimo volo del Concorde.

Ah, il Concorde. Ricordo che da piccolo lo percepivo come qualcosa di assolutamente nuovo e tecnologicamente avanzato, come l’esempio di cosa potesse fare l’uomo. E immaginavo che un giorno il cielo sarebbe stato pieno di Concorde. Come lo Space Shuttle. Due Scitillanti esempi di tecnologia… finiti in soffitta. Invece di aprire strade, si sono rivelati il fondo di cul de sac tecnologici, ed è con una certa mestizia che li ho visti andare in pensione. E non è come, per esempio, il Commodore 64, perché è finito in soffitta lui, ma non la sua progenie. Gli aerei di linea supersonici e le navette riutilizzabili, invece, non hanno avuto progenie fertile, sono muli tecnologici.

Avete altri esempi di muli tecnologici?

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Almanacco, IV

Quarta pagina dell’Almanacco del Canneto di Eridu.
14 ottobre 2012

Il 14 ottobre del 1066, la bellezza di 946 anni fa, il duca di Normandia Guglielmo il Conquistatore porta i normanni alla vittoria sugli anglosassoni nella battaglia di Hastings. E così (dal punto di vista di Robin Hood, per lo meno) le canaglie normanne invadono e dominano Albione, aggiungendo un nuovo strato etno-culturale-linguistico a quello che diverrà il popolo inglese. Prima i celti, poi i romani, poi stirpi germaniche (angli e sassoni) e infine franco-normanni (con sangue nordico e lingua francese). In questa battaglia la cavalleria normanna, e l’astuzia del loro capo, ebbe ragione della pesante fanteria sassone.

Ora, qual è la grande battaglia storica, possibilmente epocale, un punto di svolta, che più vi colpisce? E perché? Qadesh, Gaugamela, Cannae, Zama, Hastings, l’assedio di Gerusalemme, Austerlitz, Waterloo, Caporetto, Guadalcanal, Omaha Beach…

Niente battaglie letterarie non storiche, niente fosso di Helm, niente Hoth, stavolta.

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